“Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente” avrà una seconda edizione in autunno!
Dato il successo del nostro seminario su Gramsci, abbiamo deciso di proporre un bis autunnale, replicando con Elia Zaru le quattro lezioni per chi non è riuscito a iscriversi la prima volta o ne ha persa qualcuna. Ovviamente anche i partecipanti dell’edizione precedente sono i benvenuti! Tutte le lezioni si terranno presso la Nuova Libreria Rinascita, in via della Posta 7 a Brescia, tra settembre e novembre 2026 nei seguenti giovedì:
Giovedì 24 settembre, ore 18,30: «Io stesso non ho nessuna razza», Gramsci da Ales al mondo
Giovedì 8 ottobre, ore 18,30: Gli intellettuali, e noi?
Giovedì 22 ottobre, ore 18,30: Americanismo, fordismo e algoritmo
Giovedì 12 novembre, ore 18,30: Gramsci oltre Gramsci
Quota di partecipazione: lezione singola: 10 euro (per gli under 30 ridotto a 5 euro) corso intero (4 lezioni): 30 euro (per gli under 30 ridotto a 15 euro)
Antonio Gramsci, è il caso di dirlo, non ha bisogno di presentazioni. Tra gli autori italiani più studiati e tradotti nel mondo, il pensatore sardo è stato un uomo politico capace di attraversare momenti fondamentali della storia italiana e un teorico in grado di innovare i campi del sapere a cui ha dedicato le sue riflessioni, dalla filosofia alla politologia, passando per la letteratura, la filologia, la pedagogia e la storia. La profondità del suo pensiero, contenuta nei celebri Quaderni del carcere scritti durante la prigionia fascista, continua a suscitare interpretazioni diverse e, in alcuni casi, contrastanti, e rende quella di Gramsci una figura politicamente contesa ancora oggi. In fondo, quello di Gramsci è un pensiero complesso e, per questo, ricco. Il corso si propone di navigare dentro questa complessità per provare a rispondere, almeno sommariamente, alle domande «che cosa ha detto Gramsci?» e «quanto è attuale?». Al centro degli incontri saranno i concetti fondamentali del suo pensiero, che verranno osservati all’interno del laboratorio entro cui sono stati forgiati, vale a dire nei Quaderni del carcere. Gli incontri sono destinati sia a chi non ha mai letto Gramsci sia a chi ne ha già una conoscenza pregressa e vuole continuare a confrontarsi con il suo pensiero.
Giovedì 24 settembre, ore 18,30: «Io stesso non ho nessuna razza», Gramsci da Ales al mondo Il primo incontro sarà dedicato una introduzione di Gramsci e del suo pensiero sul piano storico. Saranno presentati e discussi i momenti chiave della sua vita, personale e politica, con l’obiettivo di rispondere alla domanda «chi era Antonio Gramsci?» e permettere così di contestualizzare al meglio i concetti chiave del suo pensiero. Verrà anche ripercorsa brevemente la storia dell’edizione dei Quaderni del carcere. Dal punto di vista teorico, l’incontro si focalizzerà sulle riflessioni gramsciane relative al «folclore» (Quaderno 27) e alla «storia dei subalterni» (Quaderno 25), con l’obiettivo di mostrarne il legame con l’esperienza biografica di Gramsci.
Giovedì 8 ottobre, ore 18,30: Gli intellettuali, e noi? Chi sono gli intellettuali e che ruolo giocano nella società? Il secondo incontro risponderà a questa domanda grazie alle riflessioni che Gramsci raccoglie nel Quaderno 12 (Appunti e note sparse per un gruppo di saggi sulla storia degli intellettuali) e il 13 (Noterelle sulla politica del Machiavelli). Rifletteremo sul significato e sull’attualità dei concetti gramsciani di «intellettuale organico» e «egemonia», oltre che sul senso che egli attribuiva alla sua stessa figura nella battaglia politica e culturale dell’Italia fascista.
Giovedì 22 ottobre, ore 18,30: Americanismo, fordismo e algoritmo Il terzo incontro sarà dedicato a uno dei quaderni più affascinanti e oggi più discussi di Gramsci, il 22, Americanismo e fordismo. A partire dall’analisi della società statunitense e dell’organizzazione fordista del lavoro, Gramsci riflette sui rapporti tra produzione e riproduzione, vita quotidiana, disciplina dei corpi e forme del consenso. Discuteremo di cosa intendesse con «americanismo», in che senso il fordismo rappresentasse per lui un tentativo di costruire un nuovo tipo di umanità e in che modo queste pagine parlino ancora al presente, tra capitalismo globale, nuove tecnologie algoritmiche e trasformazioni del lavoro.
Giovedì 12 novembre, ore 18,30: Gramsci oltre Gramsci Il quarto incontro sarà dedicato alla fortuna del pensiero gramsciano e ai modi in cui è stato riletto, criticato e riutilizzato in contesti diversi, dall’Italia al resto del mondo. Verranno presentate alcune delle principali interpretazioni novecentesche e contemporanee, mostrando come concetti come «egemonia», «società civile», «rivoluzione passiva» e «subalternità» siano stati tradotti in linguaggi teorici differenti e impiegati per leggere fenomeni politici, culturali e sociali anche lontani dall’orizzonte di Gramsci. L’obiettivo sarà interrogare che cosa significhi oggi «pensare con Gramsci», ma anche «oltre Gramsci»: quali elementi del suo pensiero restano fecondi, quali mostrano i segni del tempo e in che modo le sue categorie possono essere rielaborate criticamente per comprendere il presente.
Il corso sarà a cura di Elia Zaru, ricercatore post-doc presso il dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano, dove svolge anche attività didattica. Docente presso il corso di perfezionamento in «Teoria critica della società» all’Università di Milano-Bicocca, nell’a.a. 2025/2026 ha svolto attività di didattica integrativa nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Brescia. Si occupa di storia del pensiero politico moderno e contemporaneo e di filosofia politica.
LO SAI COME FA IL CUORE Sabato 3 ottobre una graphic novel sulla separazione. Una graphic novel dedicata alla fine di un amore, alla fine dell’amore, o all’amore e basta. Con “Lo sai come fa il cuore”, Natangelo mette da parte i bersagli esterni per rivolgere il bisturi della matita verso il proprio stesso cuore […]
“Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente” avrà una seconda edizione in autunno! Dato il successo del nostro seminario su Gramsci, abbiamo deciso di proporre un bis autunnale, replicando con Elia Zaru le quattro lezioni per chi non è riuscito a iscriversi la prima volta o ne ha persa qualcuna. Ovviamente anche i […]
DISONORARE LA GUERRA Venerdì 18 settembre appuntamento per una maschilità di pace. Il tema della guerra è stato esaminato e discusso nel tempo da molteplici punti di vista – umanitario, politico, economico, ambientale – e da prospettive opposte, belliciste e pacifiste. Ma scarsa attenzione è stata riservata al rapporto tra guerra, culture di genere e […]
DISARMARE IL DISCORSO Federico Faloppa presenta “Disarmare il discorso. Sulla militarizzazione del linguaggio” (effequ, 2026, 280 pp.). Nel saggio l’autore analizza la progressiva militarizzazione del linguaggio pubblico, tra pandemia, guerre e polarizzazione. Le parole costruiscono un «noi» e un «loro», trasformando il dissenso e la diversità in conflitto. Faloppa è linguista e professore di Storia […]
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Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente – Seconda edizione
“Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente” avrà una seconda edizione in autunno!
Dato il successo del nostro seminario su Gramsci, abbiamo deciso di proporre un bis autunnale, replicando con Elia Zaru le quattro lezioni per chi non è riuscito a iscriversi la prima volta o ne ha persa qualcuna. Ovviamente anche i partecipanti dell’edizione precedente sono i benvenuti! Tutte le lezioni si terranno presso la Nuova Libreria Rinascita, in via della Posta 7 a Brescia, tra settembre e novembre 2026 nei seguenti giovedì:
Quota di partecipazione:
lezione singola: 10 euro (per gli under 30 ridotto a 5 euro)
corso intero (4 lezioni): 30 euro (per gli under 30 ridotto a 15 euro)
Antonio Gramsci, è il caso di dirlo, non ha bisogno di presentazioni. Tra gli autori italiani più studiati e tradotti nel mondo, il pensatore sardo è stato un uomo politico capace di attraversare momenti fondamentali della storia italiana e un teorico in grado di innovare i campi del sapere a cui ha dedicato le sue riflessioni, dalla filosofia alla politologia, passando per la letteratura, la filologia, la pedagogia e la storia. La profondità del suo pensiero, contenuta nei celebri Quaderni del carcere scritti durante la prigionia fascista, continua a suscitare interpretazioni diverse e, in alcuni casi, contrastanti, e rende quella di Gramsci una figura politicamente contesa ancora oggi. In fondo, quello di Gramsci è un pensiero complesso e, per questo, ricco. Il corso si propone di navigare dentro questa complessità per provare a rispondere, almeno sommariamente, alle domande «che cosa ha detto Gramsci?» e «quanto è attuale?». Al centro degli incontri saranno i concetti fondamentali del suo pensiero, che verranno osservati all’interno del laboratorio entro cui sono stati forgiati, vale a dire nei Quaderni del carcere. Gli incontri sono destinati sia a chi non ha mai letto Gramsci sia a chi ne ha già una conoscenza pregressa e vuole continuare a confrontarsi con il suo pensiero.
Giovedì 24 settembre, ore 18,30: «Io stesso non ho nessuna razza», Gramsci da Ales al mondo
Il primo incontro sarà dedicato una introduzione di Gramsci e del suo pensiero sul piano storico. Saranno presentati e discussi i momenti chiave della sua vita, personale e politica, con l’obiettivo di rispondere alla domanda «chi era Antonio Gramsci?» e permettere così di contestualizzare al meglio i concetti chiave del suo pensiero. Verrà anche ripercorsa brevemente la storia dell’edizione dei Quaderni del carcere. Dal punto di vista teorico, l’incontro si focalizzerà sulle riflessioni gramsciane relative al «folclore» (Quaderno 27) e alla «storia dei subalterni» (Quaderno 25), con l’obiettivo di mostrarne il legame con l’esperienza biografica di Gramsci.
Giovedì 8 ottobre, ore 18,30: Gli intellettuali, e noi?
Chi sono gli intellettuali e che ruolo giocano nella società? Il secondo incontro risponderà a questa domanda grazie alle riflessioni che Gramsci raccoglie nel Quaderno 12 (Appunti e note sparse per un gruppo di saggi sulla storia degli intellettuali) e il 13 (Noterelle sulla politica del Machiavelli). Rifletteremo sul significato e sull’attualità dei concetti gramsciani di «intellettuale organico» e «egemonia», oltre che sul senso che egli attribuiva alla sua stessa figura nella battaglia politica e culturale dell’Italia fascista.
Giovedì 22 ottobre, ore 18,30: Americanismo, fordismo e algoritmo
Il terzo incontro sarà dedicato a uno dei quaderni più affascinanti e oggi più discussi di Gramsci, il 22, Americanismo e fordismo. A partire dall’analisi della società statunitense e dell’organizzazione fordista del lavoro, Gramsci riflette sui rapporti tra produzione e riproduzione, vita quotidiana, disciplina dei corpi e forme del consenso. Discuteremo di cosa intendesse con «americanismo», in che senso il fordismo rappresentasse per lui un tentativo di costruire un nuovo tipo di umanità e in che modo queste pagine parlino ancora al presente, tra capitalismo globale, nuove tecnologie algoritmiche e trasformazioni del lavoro.
Giovedì 12 novembre, ore 18,30: Gramsci oltre Gramsci
Il quarto incontro sarà dedicato alla fortuna del pensiero gramsciano e ai modi in cui è stato riletto, criticato e riutilizzato in contesti diversi, dall’Italia al resto del mondo. Verranno presentate alcune delle principali interpretazioni novecentesche e contemporanee, mostrando come concetti come «egemonia», «società civile», «rivoluzione passiva» e «subalternità» siano stati tradotti in linguaggi teorici differenti e impiegati per leggere fenomeni politici, culturali e sociali anche lontani dall’orizzonte di Gramsci. L’obiettivo sarà interrogare che cosa significhi oggi «pensare con Gramsci», ma anche «oltre Gramsci»: quali elementi del suo pensiero restano fecondi, quali mostrano i segni del tempo e in che modo le sue categorie possono essere rielaborate criticamente per comprendere il presente.
Il corso sarà a cura di Elia Zaru, ricercatore post-doc presso il dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano, dove svolge anche attività didattica. Docente presso il corso di perfezionamento in «Teoria critica della società» all’Università di Milano-Bicocca, nell’a.a. 2025/2026 ha svolto attività di didattica integrativa nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Brescia. Si occupa di storia del pensiero politico moderno e contemporaneo e di filosofia politica.
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Lo sai come fa il cuore
LO SAI COME FA IL CUORE Sabato 3 ottobre una graphic novel sulla separazione. Una graphic novel dedicata alla fine di un amore, alla fine dell’amore, o all’amore e basta. Con “Lo sai come fa il cuore”, Natangelo mette da parte i bersagli esterni per rivolgere il bisturi della matita verso il proprio stesso cuore […]
Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente – Seconda edizione
“Il potere delle idee: Gramsci tra passato e presente” avrà una seconda edizione in autunno! Dato il successo del nostro seminario su Gramsci, abbiamo deciso di proporre un bis autunnale, replicando con Elia Zaru le quattro lezioni per chi non è riuscito a iscriversi la prima volta o ne ha persa qualcuna. Ovviamente anche i […]
Disonorare la guerra
DISONORARE LA GUERRA Venerdì 18 settembre appuntamento per una maschilità di pace. Il tema della guerra è stato esaminato e discusso nel tempo da molteplici punti di vista – umanitario, politico, economico, ambientale – e da prospettive opposte, belliciste e pacifiste. Ma scarsa attenzione è stata riservata al rapporto tra guerra, culture di genere e […]
Disarmare il discorso
DISARMARE IL DISCORSO Federico Faloppa presenta “Disarmare il discorso. Sulla militarizzazione del linguaggio” (effequ, 2026, 280 pp.). Nel saggio l’autore analizza la progressiva militarizzazione del linguaggio pubblico, tra pandemia, guerre e polarizzazione. Le parole costruiscono un «noi» e un «loro», trasformando il dissenso e la diversità in conflitto. Faloppa è linguista e professore di Storia […]