Oggi la televisione non è più quella che vide la luce il 3 gennaio del 1954. Da quella data, infatti, non è mai rimasta un giorno identica a sé stessa, accompagnando e riflettendo nei suoi mutamenti quelli che sono avvenuti nella società, nei costumi, nella politica. Fino ad assistere e assorbire l’avvento del web, uno scenario che a molti è sembrato segnarne la fine. Tuttavia, nonostante le tantissime trasformazioni e le mille età condensate in un secolo scarso, la morte della Tv non solo non c’è stata, ma probabilmente ancora non ci sarà per molto tempo. Come ha dimostrato la pandemia da Covid, infatti, la televisione rimane per le comunità uno strumento fondamentale nei momenti di emergenza, di gran lunga più forte di qualsiasi più recente mezzo di comunicazione. Raccontando la Tv dagli albori – dal successo di Lascia o raddoppia? ai ruggenti anni Sessanta tra sceneggiati e programmi d’informazione, dalla fine del modello bernabeiano di Tv alla nascita del sistema misto, dalla stagione militante della nuova Rai 3 alla «discesa in campo» del magnate della Tv privata, fino ai giorni nostri – “La democrazia non è un talkshow” racconta e spiega quanto radicalmente la televisione abbia contribuito a plasmare il nostro Paese, il modo in cui lo guardiamo e noi che lo viviamo.
Con l’autore dialogano Thomas Bendinelli e Lorenzo Speranza
FALENE – Un bookclub estivo con libri brevissimi Parte nel mese di luglio il nuovo bookclub a cura di Cristiana Kika Negroni, che ha come tema letture particolarmente brevi. Di seguito gli appuntamenti: Giovedì 2 luglio – 20.00Il libro dell’estate di Tove Jansson, Iperborea Giovedì 16 luglio – 20.00La strega di Shirley Jackson, Adelphi Giovedì […]
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La democrazia non è un talkshow
Oggi la televisione non è più quella che vide la luce il 3 gennaio del 1954. Da quella data, infatti, non è mai rimasta un giorno identica a sé stessa, accompagnando e riflettendo nei suoi mutamenti quelli che sono avvenuti nella società, nei costumi, nella politica. Fino ad assistere e assorbire l’avvento del web, uno scenario che a molti è sembrato segnarne la fine. Tuttavia, nonostante le tantissime trasformazioni e le mille età condensate in un secolo scarso, la morte della Tv non solo non c’è stata, ma probabilmente ancora non ci sarà per molto tempo. Come ha dimostrato la pandemia da Covid, infatti, la televisione rimane per le comunità uno strumento fondamentale nei momenti di emergenza, di gran lunga più forte di qualsiasi più recente mezzo di comunicazione. Raccontando la Tv dagli albori – dal successo di Lascia o raddoppia? ai ruggenti anni Sessanta tra sceneggiati e programmi d’informazione, dalla fine del modello bernabeiano di Tv alla nascita del sistema misto, dalla stagione militante della nuova Rai 3 alla «discesa in campo» del magnate della Tv privata, fino ai giorni nostri – “La democrazia non è un talkshow” racconta e spiega quanto radicalmente la televisione abbia contribuito a plasmare il nostro Paese, il modo in cui lo guardiamo e noi che lo viviamo.
Con l’autore dialogano Thomas Bendinelli e Lorenzo Speranza
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FALENE – Un bookclub estivo con libri brevissimi Parte nel mese di luglio il nuovo bookclub a cura di Cristiana Kika Negroni, che ha come tema letture particolarmente brevi. Di seguito gli appuntamenti: Giovedì 2 luglio – 20.00Il libro dell’estate di Tove Jansson, Iperborea Giovedì 16 luglio – 20.00La strega di Shirley Jackson, Adelphi Giovedì […]