Nuova Libreria Rinascita, via della Posta 7, Brescia
La nostra epoca è dominata da una nuova forma di temporalità: il “presentismo”. Viviamo un eterno “adesso”, in cui passato e futuro si sfaldano sotto il peso dell’accelerazione degli eventi e della tirannia del presente: l’iper-connessione digitale e le dinamiche economiche premiano l’istantaneità, mentre il potere si riorganizza in funzione dell’immediato. Le conseguenze ricadono anche sulla percezione collettiva della storia, oggi troppo spesso emarginata e sottovalutata. Da questa analisi del presentismo come fenomeno storico e storiografico – delle sue radici culturali, sociali ed epistemologiche – emerge l’importanza della conoscenza storica, esercizio di razionalità critica e antidoto rispetto alle distopie del “presente immobile” e ai rischi legati ai nuovi totalitarismi digitali.
Fulvio De Giorgi è professore ordinario di Storia dell’educazione presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Con lui dialogano Daria Gabusi, professoressa associata di Storia dell’Educazione all’Università di Verona, e Carlo Muzzi del Giornale di Brescia.
L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Clementina Calzari Trebeschi
FALENE – Un bookclub estivo con libri brevissimi Parte nel mese di luglio il nuovo bookclub a cura di Cristiana Kika Negroni, che ha come tema letture particolarmente brevi. Di seguito gli appuntamenti: Giovedì 2 luglio – 20.00Il libro dell’estate di Tove Jansson, Iperborea Giovedì 16 luglio – 20.00La strega di Shirley Jackson, Adelphi Giovedì […]
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Le lacrime di Clio
La nostra epoca è dominata da una nuova forma di temporalità: il “presentismo”. Viviamo un eterno “adesso”, in cui passato e futuro si sfaldano sotto il peso dell’accelerazione degli eventi e della tirannia del presente: l’iper-connessione digitale e le dinamiche economiche premiano l’istantaneità, mentre il potere si riorganizza in funzione dell’immediato. Le conseguenze ricadono anche sulla percezione collettiva della storia, oggi troppo spesso emarginata e sottovalutata. Da questa analisi del presentismo come fenomeno storico e storiografico – delle sue radici culturali, sociali ed epistemologiche – emerge l’importanza della conoscenza storica, esercizio di razionalità critica e antidoto rispetto alle distopie del “presente immobile” e ai rischi legati ai nuovi totalitarismi digitali.
Fulvio De Giorgi è professore ordinario di Storia dell’educazione presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Con lui dialogano Daria Gabusi, professoressa associata di Storia dell’Educazione all’Università di Verona, e Carlo Muzzi del Giornale di Brescia.
L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Clementina Calzari Trebeschi
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Falene Bookclub
FALENE – Un bookclub estivo con libri brevissimi Parte nel mese di luglio il nuovo bookclub a cura di Cristiana Kika Negroni, che ha come tema letture particolarmente brevi. Di seguito gli appuntamenti: Giovedì 2 luglio – 20.00Il libro dell’estate di Tove Jansson, Iperborea Giovedì 16 luglio – 20.00La strega di Shirley Jackson, Adelphi Giovedì […]